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Comunità locale

Petroceltic è conscia del fatto che alcune comunità locali siano preoccupate per l'impatto dell'attività esplorativa sull'ambiente. Qui di seguito rispondiamo ad alcune delle domande e dei dubbi più comuni.

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Come possono le comunità locali essere sicure che un disastro come quello del Golfo del Messico non accada al largo delle coste Abruzzesi?

R

Tra le operazioni di perforazione nelle acque del Golfo del Messico e quelle previste nel Mar Adriatico, vicino alle coste abruzzesi, ci sono sostanziali differenze, in particolare in relazione alla profondità in cui vengono praticate. La struttura Elsa contiene petrolio a bassa pressione che non è in grado di risalire in superficie in modo naturale, ma solo attraverso l'uso di pompe di sollevamento. Al contrario, essendo i giacimenti di idrocarburii del Golfo del Messico ad alta pressione il petrolio tende a risalire dai pozzi in maniera spontanea e raggiunge la superficie ad alta pressione se non controllato.

Inoltre, i pozzi nel Golfo del Messico sono localizzati in acque profonde oltre 1.500 metri e questa condizione comporta l'utilizzo di piattaforme galleggianti che hanno i sistemi di prevenzione "Blow Out Preventer (BOP)", (strumenti che hanno il compito di mettere in sicurezza i pozzi di idrocarburi in presenza di anomalie durante la perforazione),posti sulla testa del pozzo situata sul fondo del mare, a notevole distanza dalla piattaforma, pertanto l'intervento per il contenimento di eventuali emergenze è reso molto più complesso. Al contrario, la piattaforma di perforazione prevista per il pozzo Elsa 2 fisserà i piedi di sollevamento direttamente sul fondo del mare, a soli 33 metri di profondità d'acqua. Con questa configurazione il BOP sarà situato direttamente sulla piattaforma, per cui il sistema di controllo sarà immediatamente accessibile e quindi più semplice per affrontare qualsiasi intervento che fosse necessario.

D

Mi sembra di capire che Petroceltic inizierà l'attività di perforazione con l'intento di estrarre petrolio nell'ambito del mare Adriatico. E' confermato?

R

Il procedimento di perforazione è soggetto ad un autorizzazione rilasciata dal Ministero delle Attività Produttive successivamente alla verifica ed accettazione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dei Beni Culturali. Infatti il processo di ottenimento dei permessi di ricerca idrocarburi richiede uno studio che accerti che durante la perforazione non si verifichino potenziali impatti negativi sull'ambiente . Per quanto riguarda l'attività di perforazione del pozzo Elsa 2 la decisione ministeriale sarà presa nel secondo trimestre del 2010 e consentirà a Petroceltic di intraprendere esclusivamente la perforazione ma non la produzione di idrocarburi.

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Nel caso in cui l'autorizzazione venga concessa , quando inizieranno i lavori di perforazione?

R

L'inizio dell'attività di perforazione è prevista per i primi di ottobre 2010, previo consenso sia da parte sia del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dei Beni Ambientali che da successiva approvazione da parte del Ministero delle Attività Produttive. La fase di perforazione durerà circa tre o quattro mesi.

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Come avverrà la perforazione? Ci sarà un piattaforma di perforazione per idrocarburi?

R

Essendo la piattaforma posizionata a circa 7 km dalla riva, essa apparirà dalla costa come un piccolo oggetto all'orizzonte

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La piattaforma sarà visibile dalla costa?

R

Essendo la piattaforma posizionata a circa 7 km dalla riva, essa apparirà dalla costa come un piccolo oggetto all'orizzonte

D

C'è stata molta opposizione da parte delle comunità locali al progetto. Vi saranno dei danni per l'ambiente?

R

Petroceltic ha intrapreso un'attenta valutazione dell'impatto ambientale, di conseguenza vengono escluse implicazioni negative per l'ecosistema. Si utilizzerà l'approccio Eco-Drilling (o di perforazione ecosostenibile) per minimizzare l'impatto delle operazioni sull'ambiente. Ciò include la certezza che nessun rifiuto (come ad esempio frammenti di roccia e fango) derivante dalla perforazione verrà liberato in mare. Inoltre,saranno attivi sistemi efficaci per prevenire qualsiasi fuoriuscita accidentale di petrolio.

D

Cosa state facendo per rispondere alle preoccupazioni delle comunità locali?

R

Petroceltic ha creato questo sito internet per essere trasparente al riguardo del progetto Elsa 2 e per rispondere a tutte le domande che possano sorgere.E' nostra intenzione incontrare le parti interessate per illustrare e spiegare loro il progetto.

D

Qual'è il rischio di un'eventuale fuoriuscita di petrolio?

R

Il rischio di una fuoriuscita di petrolio è inconsistente grazie ai sistemi di controllo predisposti. Inoltre, essendo il giacimento a bassa pressione , significa che il petrolio arriverà in superficie solo se pompato meccanicamente e non in maniera spontanea.

D

Cosa può accadere alla piattaforma di perforazione e al petrolio nell'eventualità di un terremoto?

R

L'area della regione costiera abruzzese ricade in zona classificata 3 , ai fini di rischi tellurici, all'interno della quale possono avvenire soltanto scuotimenti modesti. In ogni caso , se anche un'eventuale scossa sismica dovesse determinare il verificarsi di situazioni di emergenza, verrebbero immediatamente attuate le procedure previste in tali casi , le quali prevedono l'immediata messa in sicurezza del pozzo tramite la chiusura dei BOP e la sospensione dell'attività di perforazione fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

D

L'attività di perforazione può provocare i terremoti?

R

Assolutamente no, la perforazione non provoca terremoti.

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In questa area, c'è effettivamente del petrolio di qualità?

R

Petroceltic ritiene che la struttura Elsa possa contenere petrolio di qualità commerciabile. Tuttavia, questo non può essere confermato finchè la fase di test, che sarà effettuata se i risultati del pozzo saranno positivi, non sarà terminata e le analisi chimico fisiche di laboratorio completate.

D

Quale sarà l'impatto sul turismo?

R

Non riteniamo possa esserci un impatto negativo sul turismo. La piattaforma sarà pressoché invisibile dalla riva. Se otterremo le autorizzazioni, i lavori cominceranno ad inizio autunno, durante la bassa stagione.

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Quanto petrolio vi aspettate di trovare?

R

Si stima che la struttura di Elsa possa contenere fino a 100 milioni di barili di petrolio recuperabile. La decisione di avviare la produzione dipende sia dal valore reale delle riserve che verranno accertate così come dalla qualità del petrolio trovato e naturalmente dall'autorizzazione alla produzione da parte delle Autorità competenti

D

Quali saranno i benefici finanziari per la comunità locale?

R

Se la fase di perforazione verrà avviata , comporterà un buon vantaggio finanziario per la regione. Stimiamo infatti che circa la metà del costo di perforazione di Elsa 2 (circa 28 milioni di Euro) verrà speso localmente presso le aziende di servizi e piccole imprese locali della Regione Abruzzo.

D

Quali servizi locali intendete utilizzare?

R

Essendo presenti in Abruzzo società di servizi per le attività petrolifere la Petroceltic utilizzerà per i lavori sull'impianto di perforazione i servizi specialistici dei fornitori locali. Inoltre, ne beneficeranno anche le società locali di trasporto oltre a i servizi di ristorazione e alberghieri.

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Quanti posti di lavoro saranno creati?

R

Circa la metà del personale ( 40-50 persone) impiegato sulla piattaforma, arriverà da aziende locali.

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Quanto benessere sarà creato per la comunità nell'eventualità in cui il processo di produzione sia portato a termine?

R

Se verranno scoperte quantità commerciali di petrolio e verrà presa la decisione di sviluppare e mettere in produzione il giacimento petrolifero, tale attività creerà investimenti a lungo termine e ad opportunità di impiego per la popolazione locale di durata non inferiore a 20 anni. Inoltre la regione Abruzzo e i comuni costieri beneficeranno delle royalties spettanti , legate alla produzione fino all'esaurimento delle riserve. Non è ancora possibile fornire dei dati esatti, fin quando non saranno valutate le riserve ,ma il beneficio che ne deriverebbe da queste operazioni potrebbe essere stimato anche dell'ordine di alcune centinaia di milioni di euro.

D

Cosa accadrà se troverete del petrolio commerciabile?

R

Sarà richiesta una concessione di coltivazione d'idrocarburi che sarà soggetta innanzitutto a specifica valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Ministero dei Beni Culturali e successivamente a specifica valutazione ed approvazione tecnico-operativa dal Ministero delle Attività Produttive.

D

Cosa accadrà se non troverete petrolio commerciabile?

R

La piattaforma di perforazione sarà rimossa dopo aver messo in sicurezza e chiuso permanentemente il pozzo con tappi di cemento ,non lasciando ostacoli o sporgenze sul fondo marino per non causare danni alle reti da pesca.

D

Quanto tempo ci vorrà per assemblare e smantellare la piattaforma?

R

La piattaforma è una struttura mobile che richiede una giornata di lavori in loco per diventare operativa.

D

Il petrolio verrà trasportato a terra? Se si, come verrà trasportato?

R

Durante i test di produzione del pozzo Elsa 2 è previsto che vengano estratti circa 2.000 barili di petrolio (equivalenti a 318.000 litri) che verrà immesso in appositi serbatoi e trasportato a terra per essere smaltito o venduto secondo i dettami della legge. Non ci saranno oleodotti di collegamento tra la piattaforma e la terra ferma.

D

Ci sarà molto traffico navale intorno alla piattaforma? Quante saranno le navi e di quali dimensioni?

R

Solo delle piccole imbarcazioni visiteranno giornalmente la piattaforma per portare materiali e approvvigionamenti e per smaltire i materiali di rifiuto.

D

In quale porto attraccheranno le navi?

R

Le navi salperanno e attraccheranno al Porto di Ortona.

D

La comunità sarà in qualche modo coinvolta nelle decisioni riguardanti il programma di esplorazione?

R

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sta svolgendo una consultazione pubblica per analizzare le opinioni delle diverse parti coinvolte. Organizzeremo degli incontri specifici per rispondere alle eventuali domande degli interlocutori interessati

D

Esistono altri piani di perforazione nell'offshore abruzzese?

R

Al momento non abbiamo piani immediati di perforazione in altre parti della zona oggetto di questo permesso di ricerca. Elsa 2 è al momento la nostra priorità.

D

Quali sono le passate esperienze di Petroceltic nel rispetto degli standard di salute, sicurezza e ambiente?

R

Petroceltic ha da sempre dimostrato un forte impegno nel rispetto dei più rigidi standard di sicurezza nel condurre le proprie operazioni. Petroceltic non ha mai avuto alcun incidente significativo collegato ad ambiente, salute o sicurezza nello corso delle sue attività.

D

Chi decide che le operazioni possono proseguire?

R

Per lo svolgimento delle operazioni sono necessari alcuni permessi governativi. L'approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare insieme con quella del Ministero delle Attività Produttive è fondamentale.

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